COME SVUOTARE LA MENTE SISTEMANDO LA CASA

Stare in un ambiente ordinato aiuta a ragionare meglio.

Dal momento in cui abbiamo sempre più input, si pone il problema di svuotare, svuotare e svuotare… È indubbiamente utile togliere il superfluo dalla mente, come dalla casa, dallo smartphone, dall’ufficio ecc. prima di snervarsi non riuscendo a trovare più nulla!

Il superfluo stressa, l’essenziale rilassa.

Lo stress è il male del secolo: è troppo facile stressarsi e sempre più difficile rilassarsi. Lo stress purtroppo tende a cronicizzarsi e a portare a numerose malattie. È importante rilassarsi e per fare ciò occorre svuotare la mente anche grazie all’ambiente in cui si è immersi e, in particolare, la casa.

Tra i vari svantaggi di avere troppe cose, c’è sicuramente quello di non riuscire ad attingere alle risorse più adatte quando serve.

Il caos complica la vita (che è già sufficientemente complicata!).

Ecco le 10 regole per mettere in ordine secondo Marie Kondo.

1. Prima di riordinare butta tutto ciò che non usi più, in una volta sola, in poco tempo e senza tralasciare nulla. Ci vuole decisione!

2. Non riordinare stanza per stanza, ma categoria per categoria in modo sistematico.

3. Seleziona ciò che ti regala un’emozione. In base a quale criterio scegli cosa buttare via? Il criterio dovrebbe essere “se conservare quel qualcosa ti rende felice”. In altre parole, “se quella cosa ti fa battere il cuore”, allora va conservata. Il resto va buttato senza pensarci.

4. Riordina il tuo vestiario tirando fuori tutti gli indumenti e radunandoli in un unico punto. Seleziona cosa tenere e cosa eliminare. Passa in rassegna i cassetti, il comodino e ogni contenitore senza tralasciare nulla. Continua applicando lo stesso metodo a tutte le altre categorie.

5. Risolvi i problemi di spazio piegando i vestiti ed esercitando una certa pressione in modo che l’abito possa anche mantenere la forma più a lungo.

6. Crea il tuo “power spot”: individua un punto della casa dove rifugiarti e ricaricare le batterie grazie alla meditazione, lettura o yoga. Scegli gli oggetti che più ami e radunali li per creare uno spazio speciale.

7. Riordina gli oggetti con un valore affettivo. È il passaggio più difficile infatti per questo motivo sono le ultime cose da riordinare. La cosa più importante è affidarsi completamente alla propria percezione di felicità. Se ti rendono felice, è importante conservarli per poterne godere quando lo desideri.

8. Organizza gli spazi nel modo più semplice possibile e decidi la collocazione di ogni cosa. La causa principale del disordine si deve al fatto che si posseggono troppe cose che non hanno una collocazione precisa. Il motivo per cui si posseggono troppe cose, nella maggior parte dei casi, è che non si è consapevoli di tutto ciò che si ha, esattamente come non si è consapevoli di avere troppi pensieri che passano per la mente.

Una mente sgombra permette di diminuire lo stress così come un ambiente ordinato permette di stressarsi meno.

COMBATTERE LO STRESS LAVORATIVO

Al giorno d’oggi più che mai sembra che il nostro pianeta stia diventando un grandissimo pallone pieno di persone frustrate che corrono continuamente da un impegno all’altro, per assurdo alla ricerca di una vita migliore. Ciò avviene a causa della forte concorrenza che noi come individui affrontiamo in un mondo in rapida crescita.

Per contrastare questo immenso stress, è fondamentale mantenere un corretto equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, tra doveri e piaceri; se ci si priva del divertimento si perde gran parte dello scopo della vita e si va inevitabilmente in contro a un calo dell’umore.

L’allarme lanciato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) vede, entro il 2020, la depressione come la malattia più diffusa. Alcuni sintomi depressivi riguardano il non provare più piacere nelle attività svolte, la stanchezza, i pensieri negativi su di sé, sul mondo, sul futuro e cambiamenti del sonno. Questi sintomi portano inevitabilmente a una mancanza di produttività e di profitto. Una persona non entusiasta e non energica lavorerà meno, per questo motivo un percorso psicologico solitamente si ripaga da sé.

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È molto importante mantenere l‘equilibrio tra piaceri e doveri per condurre una vita felice e raggiungere la longevità; infatti chi è felice vive più a lungo!

Lo sappiamo che più o meno per ogni individuo è indispensabile lavorare per vivere e che per fare carriera è necessario sforzarsi di più, ma così facendo alcune persone tendono a dimenticarsi di vivere. Tutto questo alla lunga provoca un grande danno alla salute psicofisica.

La pace sembra essere un lusso da avere, ma è possibile trovarla solo dentro di noi e non altrove.

Ci sono molti modi attraverso i quali è possibile conciliare gli sforzi con il divertimento: l’ideale sarebbe, in primo luogo, scegliere il lavoro che piace e creare delle buone relazioni con i colleghi.

Il lavoro occupa una grande fetta della nostra esistenza, per questo motivo è fondamentale creare un clima di benessere lavorativo. Una persona che ama il proprio lavoro si alza felice, lavora meglio, di più e torna a casa soddisfatta.

Ogni azienda, piccola o grande che sia, è formata innanzitutto da persone, con i propri valori, bisogni, motivazioni ed emozioni. Non possiamo pensare a noi stessi come separati dagli altri: tutto ciò che siamo, usiamo e facciamo ci connette in qualche modo a moltissimi altri esseri umani.

Esistono diverse strategie per combattere lo stress lavorativo e riguardano lo sviluppo di diverse abilità:

  • intelligenza sociale;
  • intelligenza emotiva;
  • comunicazione efficace;
  • stili di leadership;
  • time management;
  • processi di decision making;
  • tecniche efficaci di rilassamento.

Un’azienda vincente punta infatti a migliorare i rapporti interpersonali grazie anche a uno stile di leadership efficace che permette di eliminare la competizione interna in modo da diminuire di conseguenza la frustrazione che verrebbe trasmessa anche ai clienti. Viceversa, migliorando lo spirito di gruppo aumentano la cooperazione, la coesione interna, la motivazione e di conseguenza la qualità di vita.

 

 

Dott.ssa Mariapia Ghedina – Psicologa